Estratti da “Il sogno nelle fiabe” di Laura Muscarà

Ci sono storie che nascono da un sogno o che in un sogno sconfinano aprendo parentesi di sospensione dove tutto può accadere, in un gioco di continui rimandi tra realtà e fantasia.
Al sogno è spesso affidato il desiderio di ciò che non si ha o che non
si è….

Il sogno non arriva mai per caso, tutt’altro: come snodo cruciale di una storia, può suggerire al protagonista quale direzione prendere. E allora il sogno si fa presagio, premonizione, punto d’incontro privilegiato tra l’umano e il soprannaturale. Uno per tutti, il sogno di Bella ne La Bella e la Bestia: vedendo in sogno che la Bestia è gravemente malata, la ragazza deciderà di tornare al suo palazzo e di sposarlo, trasformandolo di nuovo in principe…

Per la mostra “Sogno, quindi sono”, l’autrice di fiabe romana ha curato il text editing. Al sogno nelle fiabe è dedicato una sezione dell’esposizione.