ARIA

Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie.
E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». E fu sera e fu mattina: quinto giorno.

All’aria sono attribuite le proprietà dello spirito e della purezza. Consente di respirare e quindi infondendo la vita è sinonimo dell’anima. Considerata elemento di mediazione tra l’acqua e il fuoco per gli alchimisti diviene punto di equilibrio tra principi contrapposti e quindi simbolo di neutralità tra attivo e passivo, positivo e negativo. Si associa quindi al triangolo e al numero 3.. L’aria è il terzo dei quattro elementi fondamentali secondo le cosmogonie occidentali e le tradizioni sapienziali dell’antichità. La sua leggerezza ne fa il sinonimo della fantasia, dell’immaginazione e della spiritualità, Per la tradizione possiede, inoltre, le qualità dell’umido e del caldo ed è collegata al punto cardinale Est e al genere maschile. L’aria trasporta, solleva, si dilata e, dell’uomo che non accetta costrizione si dice “Libero come l’aria”.

Secondo il Sefer Yetzirà (Libro della Formazione), quando la lettera Alef opera all’interno della dimensione “mondo”, essa forma l’elemento “Aria”, in ebraico AVIR. Questo termine non compare nella Tanach, cioè nei 24 libri della Bibbia. Si tratta, infatti, di una parola aramaica, entrata in seguito anche nell’uso comune ebraico. Il suo significato antico era quello di: “spazio vuoto”, “cavità”, “recipiente”, come pure: “aria”, “atmosfera”, “tempo meteorologico”. L’aria è, nel contempo, un qualcosa di vuoto e di pieno: un recipiente disponibile, che però contiene una sostanza misteriosa, un elemento che, sebbene sia invisibile, è tuttavia soggetto a perturbazioni di notevole entità, i cui effetti sono più che visibili.

Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.

(Blaise Pascal)

Chi ha provato il volo camminerà guardando il cielo, perché là è stato e là vuole tornare.

(Leonardo da Vinci)

“L’uomo che vola è fermo, e si muove l’universo intorno a lui».

Antoine de Saint-Exupéry

Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Genesis

Ideazioni, illustrazioni e progetto grafico per l’Atelier del Granaio – Qi: Mariacristina Eidel e Alessandro Arrigo
Realizzazione AS costruzioni di Spadot Gianluca – Le nuove lampade sono realizzate in concrezione con Armonie d’Arredo, montaggio pannelli decorativi Mascia Bambi Ciarrocchi. Stampa tipografica Pubblilaser.it