“Una rondine non fa primavera”. La frase risale ad Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze.

La rondine è sinonimo di speranza. Nell’Islam è il simbolo della buona compagnia e viene chiamata “uccello del paradiso”, i Greci la vedevano così bella e leggera che la consideravano un dono di Afrodite. Per i romani le rondini erano una manifestazioni dei Lari, le divinità protettrici della case degli uomini: infatti costruiscono il nido proprio sotto i nostri tetti e vivono molto spesso vicino a noi. Gli antichi egizi, invece, raccontavano che la dea Iside si trasformava in una splendida rondine, la notte, per piangere attorno al sarcofago del marito, il dio Osiride, annunciandone il ritorno dal regno dei morti. Anche nella tradizione cristiana la rondine rappresenta la resurrezione e la passione di Cristo, per questo il suo elegante profilo compare in molte rappresentazioni sacre come la splendida “Madonna della Rondine” di Carlo Crivelli (National Gallery, Londra).

Piccola, delicata, operosa e paziente. Esopo la fa diventare protagonista di diverse delle sue celebri fiabe di animali. In una di queste storie troviamo appunto una rondinella che, parlando con un usignolo, lo vuole convincere a fare il nido “sotto il tetto degli uomini e a condividere la loro dimora”, ma purtroppo non riesce a fargli cambiare idea. Quello di Esopo è un modo poetico e geniale di raccontarci l’eterna vicinanza tra la casa della rondine e quella degli uomini.

Le rondini sono uccelli migratori che, più di altri, legano le loro abitudini ai cicli naturali, e nei sogni il loro simbolismo si esplica essenzialmente in questa ciclicità e regolarità. Le rondini arrivano a primavera e sono messaggere della buona stagione che avanza e della rinascita ad essa legata.

In Oriente l’arrivo e la partenza delle rondini coincideva per tradizione con la data degli equinozi ed i riti a questi collegati, ed arricchiva le innumerevoli leggende che le vedevano rifugiarsi d’inverno nelle acque trasformandosi in conchiglie, per poi subire l’ennesima metamorfosi con la buona stagione e riprendere la strada del cielo.

Lo prova un altro proverbio popolare italiano che dice “San Benedetto, torna la rondine al tetto”. Il giorno di San Benedetto infatti secondo il calendario cristiano è proprio il 21 marzo, l’inizio della primavera. Anche i cinesi riconoscevano alla rondine questa straordinaria capacità naturale di regolarsi in base alle stagioni  e chiamavano l’equinozio “il giorno delle rondini”. Secondo alcune leggende una ragazza che avesse mangiato un uovo di rondine in questo periodo sarebbe rimasta miracolosamente incinta.

Le rondini che intessono arabeschi di traiettorie nell’aria tersa del cielo, suggeriscono sentimenti di libertà, di spiritualità, di leggerezza, le loro grida acute fanno da contrappunto ai momenti vissuti, i loro corpi a forma di freccia si librano con grazia senza mai atterrare sulla terra.

Questa particolarità le ha rese fin dall’antichità simbolo di purezza, di innocenza, di sublimazione della materia, di liberazione dalla schiavitù del corpo e del peccato, così come il loro legame con la rinascita primaverile le rende, anche al presente, simbolo della fertilità della terra e della fecondità del corpo e delle opere umane.

La rondine sa quando arrivare, quando partire; quel tenero uccello sa anche annunciare con il proprio arrivo i primi inizi della primavera.

(Sant’Ambrogio)

M’accorgo del cielo infinito solo se una rondine ne percorre un tratto. 

(Roberto Gervaso)

Tu questo hai della rondine: | le movenze leggere; | questo che a me, che mi sentiva ed era | vecchio, annunciavi un’altra primavera.

(Umberto Saba)

deazioni, illustrazioni e progetto grafico per l’Atelier del Granaio – Qi: Mariacristina Eidel e Alessandro Arrigo
Realizzazione AS costruzioni di Spadot Gianluca – Le nuove lampade sono realizzate in concrezione con Armonie d’Arredo, montaggio pannelli decorativi Mascia Bambi Ciarrocchi. Stampa tipografica Pubblilaser.it

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.