Lo sfocato, il mosso, la grana, il bianco mangiato, il nero chiuso sono come esplosione del pensiero che dà durata all’immagine, perché si spiritualizzi in armonia con la materia, con la realtà, per documentare l’interiorità, il dramma della vita.

Mario Giacomelli

Camera con vista. La macchina fotografica, è come uno spazio, che raccoglie lo sguardo del fotografo e lo proietta oltre verso la luce della finestra. E’ questo, che ho sentito, quanto ho visto le foto…

Cristina Eidel

La memoria non ha tempo… ma c’è sempre un attimo fungente che disegna la traiettoria della dimensione monocromatica dei sensi…

Siamo arrivati anche noi, in ritardo, ma non per questo non abbiamo da dire qualcosa.
Noi, una vecchia Minolta con il rigoroso obiettivo 45mm, la pellicola Kodak Trx – pan, lo sviluppo finegranulante ad alta acutanza e… il nostro caro fotografo.
Noi quei momenti abbiamo visto e sentito così e lo abbiamo fatto con onesta!
A voi il diritto di osservazione!
Kostas e il suo racconto analogico immerso nei sapori dei sali d’argento di alcuni frammenti della mostra “La quinta essenza, dialogo fra luce e colore”