Giornalista , fotografo e Web Designer (nato ad Atene Grecia 1961).

Corrispondente per varie testate giornalistiche greche da Roma. Ha allestito una camera oscura professionale e collaborato con l’Istituto Archeologico Germanico. Si occupa di fotografia editoriale e collabora con varie agenzie di fotografia Stock. In mostra immagini dei volti dei profughi del Kosovo durante il conflitto etnico del 1998. 

E’ uno dei fondatori dell’Atelier del Granaio. Per il Granaio cura la fotografia e la comunicazione web. Appassionato di fotografia in bianco e nero segue gli incontri “Apriamo il baule dei nostri ricordi” nei quali vengono affrontati sia l’evoluzione delle tecniche di ripresa, sia i procedimenti di sviluppo e stampa. Ama parlare di se come “Artigiano della fotografia”. 

Ha esposto per la mostra “Sogno quindi sono” le fotografie:

Scale Celesti

Via di Donna Olimpia civico 30 – Scale

Stampa du forex 3mm – 70×100

“via di Donna Olimpia, ai Grattacieli, ingresso principale al civico 30. Qui, nel complesso di edilizia fascista con qualche linea déco e una patina che ingentilisce (ingentilirebbe; a Roma l’architettura Novecento non viene tenuta granché), abitavano il Riccetto, il Lenzetta e gli altri, insomma i Ragazzi di vita del romanzo di Pier Paolo Pasolini.”

“In giro con una vecchia Leica anni 30 e in cerca di angoli e spazi urbani quasi dimenticati… Queste scale giacciono in secondo piano come spesso accade con quel che ci ha servito per anni e all’improvviso è diventato un oggetto da dimenticare. Qui passano ogni giorno decine e decine di persone. Quasi come una pratica usuale e per questo poco incline al racconto. 

Io e il mio vecchio e decrepito obiettivo – simili allo stato delle scale? – abbiamo deciso di ridare una qualche importanza ad una struttura quasi abbandonata. Soffermarsi per riflettere su ciò che spesso viene percepito come ovvio e per questo, poco attraente. Siamo andati contro senso e abbiamo riportato anche per un istante, in vita un passaggio verso una qualche direzione…

Abbiamo tentato di vedere oltre l’evidente per rianimare una struttura che aspettava da tempo una qualche giustificazione figurativa. La scelta fu il bianco e nero per astrarre uno spazio sospeso nel tempo.

Abbiamo provato…”

Maschere

Era un pomeriggio di festa di Carnevale a piazza Navona. Gli artisti di strada intrattenevano i passanti incuriositi di fronte allo spettacolo. In un palcoscenico pieno di storia e di arte si aggiungeva il mondo  dell’improvvisazione, dei colori e delle più svariate espressioni mimiche… Lo sguardo degli attori di strada puntato verso il mio obiettivo, si trasformava in un esplicito invito al sogno… 

Le maschere coprivano e nello stesso momento rivelavano con una forza dirompente mondi affascinanti ed inediti. Attorno alla scena la vita continuava con la sua fisiologica normalità: le voci dei bambini, gli sguardi degli adulti e il rumore dei passanti si fermavano all’improvviso. L’onirico gli trascinava e li rapiva in un istante…

Le ore della vita

“Ogni cosa ha il suo tempo.”
stampa su piumato 100×200 cm, elaborazione grafica Cristina Eidel

“Il tempo sospeso”

Lavrion (Grecia) (stampa su forex 3mm 50×130)

Lavrion, antiche miniere e primo insediamento industriale della Grecia moderna (Regione Attica). 

Mentre dall’antichità gli Ateniesi impiegarono i più svariati metodi per sfruttare al massimo queste miniere, uno dei giorni della nostra epoca, due amici inseparabili, un greco e un tedesco, si sono ritrovati di fronte ad un luogo storico sospeso nel presente. 

Insieme hanno sognato il passato, hanno sentito e osservato attraverso il loro obiettivo fotografico e hanno riportato insieme a loro, nel bagaglio del loro viaggio, un frammento, una testimonianza e un segno indelebile  della loro immaginazione… 

La storia di un angolo dell’Attica, ha tracciato in loro, un percorso capace di stupirli attraverso i sensi di un inedito silenzio riempito dai rumori delle trame, dei percorsi e dei luoghi illuminati o nascosti dietro l’angolo dei chiari e dei scuri…

“Al confine l’Orizzonte”

In attesa della Navigazione…Dal ponte di una nave passeggeri prima della partenza per il mar Ionio

Patrasso Grecia (stampa su forex 3 mm 100×70)

Navigando sul Mar Ionio (stampa su forex 3 mm 100×70)

La notte impone a noi la sua fatica
magica. Disfare l’universo,
le ramificazioni senza fine
di effetti e di cause che si perdono
in quell’abisso senza fondo, il tempo.
(Jorge Louis Borges)