Scrive di se:“Sono nata a Bologna, dove vivo e lavoro, il 26 ottobre 1969.Psicoterapeuta per formazione, da diversi anni a questa parte, ho affiancato a questo mestiere quello di scultrice. Un mestiere alimenta e tiene in vita l’altro. Il muoversi tra l’uno e l’altro, tiene in vita me. Al sito www.giovannabasile.it è possibile guardare i miei lavori, vedere gli eventi a cui ho preso parte e scaricare alcuni video sulla mia attività artistica. Molti lavori sono visibili anche su facebook, alla pagina opere di Giovanna Basile.(https://www.facebook.com/sculture.giovanna.basile?ref=hl)”.

Le figure della psicoterapeuta Giovanna Basile nascono da pochi severi lineamenti plasmati con delicata maestria, tanto da far nascere creature pronte ad essere amate e ascoltate. Inimmaginabile non pensarle già esistite. Il loro corpo astratto e senza volto, è una semplice sagoma modellata attorno ad un’anima saldata in ferro e ricoperta da tatuaggi colorati. Si desta dinnanzi a noi una popolazione femminile, imponente e silenziosa, che avanza e ci coinvolge con la sua magia di antichissima e primordiale origine. Se la scultura è stata spesso considerata l’arte più nobile, tanto da far cadere Pigmalione in folle passione per la sua creatura, non il suo creato, nelle opere di Giovanna Basile le storie e gli stati d’animo vissuti dalla scultrice bolognese hanno preso vita propria. E’ questo riflettersi dell’anima e dei suoi desideri, che trasforma la materia plasmata da semplice artefatto in un essere, che vediamo nascere sotto i nostri occhi. Se per regola è bello tutto ciò che è essenziale, perché nulla più vi può essere né aggiunto, né tolto, nei gesti e negli atteggiamenti espressi dei suoi alieni la scultrice bolognese ha raggiunto esattamente questo delicato equilibrio.

Alle figure create dagli albori della sua ricerca, si sono affiancate via via altre creature: gechi, giraffe, aironi.

Negli ultimi anni, Giovanni Basile è stata catturata dal fascino poetico e dalla potenza scultoria dei frammenti di elementi naturali erosi dalle onde e sopravvissuti alle tempeste. Così ha inizio un nuovo ciclo di produzione “Venuti dal mare”, raccolta di sculture ottenute cucendo e ricomponendo su tela e compensato frammenti di pietre, vetri, legni, conchiglie ed ossa levigate dal mare.

Al link http://bit.ly/18nVTEo è possibile vedere il flipbook che raccoglie alcuni di questi lavori. Dal 2000 Giovanna ha partecipato a numerose mostre collettive sul territorio nazionale e ha realizzatola prima delle creature fantastiche per l’edizione 2014 di Zoomaginario.
Il flipbook è consultabile al link: http://issuu.com/bioparco_zoomtorino/docs/zoomaginario_catalogo_2014.

Per la mostra “Sogno quindi sono. Il Sogno come luogo di costruzione del se” Giovanna Basile ha esposto:

“Vola, che ti tengo” – “Alieni” – Scultura modellata attorno ad un anima saldata in ferro.

“Albero magico.”– “Alieni” – Scultura modellata attorno ad un anima saldata in ferro.

“Vola che ti tengo”.Alieni” – Scultura modellata attorno ad un anima saldata in ferro.

“Sistema solare. Quel giorno a lezione non c’ero.”- “Venuti dal mare” – Sassi,ferro, pietre laviche, vetri e metalli levigati dal mare e cuciti su compensato, 110 x 130.

“9 Novembre 1989 – Rivoluzione Intima” – “Venuti dal mare” – Sassi, vetri e metalli levigati dal mare e cuciti su compensato. Novembre 2014, cm 130×100.

“Uno, due, tre, vola” – “Venuti dal mare” -Sculture in creta, sassi,vetri, legni, metallo e conchiglie levigati dal mare e cuciti su compensato,

Aprile 2015, cm 130×100.

“Ualbero magico” – “Venuti dal mare” -Sculture in sassi, legni e vetri levigati dal mare e cuciti su tela,

Dicembre 2013, cm 100×120.

I principali eventi della sua attività come artista:

2000 mostra collettiva “il corpo culturale”, Le stanze, Bologna

2007 mostra collettiva “Sacred. Libertà d’immagine”, Atanor, Bologna

2007 mostra collettiva “linee di scrittura-linee di segni” biblioteca Lame, Bologna

2007 NUOVARTE – uova di struzzo d’artista – collezione Bruno Fava, B.A.M. – Biblioteca Archivio Museo – Comune di Porretta Terme (BO)

2008 esposizione collettiva“3° Evento CaseAperte”, Casa Succi, Bologna

2008 esposizione personale “Aliene al Pratello”, Uomini e Bar della trattoria Fantoni, Bologna

2008 mostra collettiva “uova d’artista” di Bruno Fava, Ca’ la Ghironda,Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)

2008 mostra collettiva “Vassoi d’Arte e Ricette d’Artista”, Magi Museo d’Arte, Pieve Di Cento (BO)

2008 mostra collettiva “3° FESTA DEL CUORE”, Atcom, S.Orsola Malpighi di Bologna.
2008 mostra collettiva “UnicefchiAma arte”, Ca’ la Ghironda,Ponte Ronca di Zola (Bo)

2008 mostra collettiva presso Biavati, Bologna

2008 mostra personale “Nel Vento”, Casa di Vetro, Milano

2008 mostra personale Ex Macello Comune di Russi (RA)

2009 mostra collettiva “Nuova Icona”, Palazzo Ducale, Urbino

2010 mostra collettiva “Mascherade” Teatro della Corte di Genova

2010 mostra personale “Frattali intimi” Galleria Leonart, Conegliano Veneto

2011 Open Studios, mostra personale “L’arte cresce sugli alberi, segui le giraffe” Comune di Bologna

2012 Culturanze, Salento, performance

2013 Art Garden, istallazione nel parco, Firenze

2014 “Venuti dal Mare” esposizione personale presso Mondo di Eutepia, Bologna.

2014 Culturanze, Salento

2014 Zoomaginario, con Paratissima a Zoom, Torino.

2015 Zommaginario in tour, Aereoporto Caselle, Torino

2015 “Sogno quindi sono”, collettiva a cura di Maria Cristina Eidel, Granaio di Santa Prassede, Roma

2016 Aliene Metropolitane, esposizione personale Mercato Metropolitano, Torino

2017 Shelf portatrits + Elements Art city, esposizione personale, Bologna

Giovanna Basile shared an album with you

Periodica

53

VIEW ALBUM