Il 19 dicembre 2014 è stata inaugurata presso il Granaio di Santa Prassede (Via di Santa Prassede 8, Roma) la mostra fotografica “Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato”.
La mostra prende le mosse dalla presentazione dell’Archivio Fotografico “Giuseppe Bruno”, composto da oltre seimila immagini e da più di settecento stampe originali, negativi e stampe postume.
Le immagini dell’Archivio sono dovute principalmente ad Alberto Bruno (1865-1922), un importante industriale napoletano appassionato di fotografia, e si riferiscono per la maggior parte al periodo che va dal 1890 al 1920. Esse documentano nel dettaglio la vita mondana e popolare, gli eventi pubblici e privati della società napoletana dell’epoca.
La mostra ha percorso la storia della fotografia a partire dal 1888 – anno in cui la mitica Kodak n.1, usata anche da Alberto Bruno, fu messa in commercio – fino ai giorni nostri, e comprende inoltre le immagini di Leopoldo Ceccarelli, Manfred Eidel, Konstantinos Papaioannou, Carlo Di Giacomo, Alessandro Arrigo, Fabio Ruggieri e Marco Sances.
Lungo il percorso espositivo si è sviluppato così un confronto dialettico tra fotografi che, seppur distanti per epoca ed estrazione, condividono l’impiego del mezzo fotografico a metà tra tecnica e espressione artistica.

E’ la prima volta che il Granaio di Santa Prassede, antico edificio ottocentesco annesso all’omonima chiesa, ha aperto le porte al pubblico. La struttura conserva quasi intatto l’aspetto originario e rivela nei suoi tratti l’originaria destinazione a edificio economico e magazzino, con la splendida cordonata che collega i tre piani, le pesanti travi, i soffitti a cassettoni, le porte e le finestre dell’epoca. Durante la mostra il Granaio ospitava in parte una struttura alberghiera. Un’ulteriore sfida è stata dunque mettere in comunicazione il luogo ricettivo, con un luogo dedicato all’arte per rivelare la fotogenia di un edificio e dare un volto a quello che è stato fino ad oggi un “Non Luogo”.

Mostra prodotta dall’Atelier del Granaio, con la partecipazione dell’associazione culturale Starthing, realizzata da BC-Progetti.