L’Atelier dell’Granaio ha il piacere di presentare 2 mostre fotografiche a cura di Oriana Picciolini, che si svolgeranno nell’ambito del mese della fotografia a Roma.

La trasparenza del fantasma / Alessandro Arrigo
16 Marzo – 21 Marzo
Gratuito

e la Bipersonale Anagrammi di Cristina Colini Eidel e Kostas Papaioannou
23 Marzo – 2 Aprile
Gratuito

@mesedellafotografia

Per chi volesse dare un’occhiata al calendario degli eventi può visitare il sito: http://mesefotografiaroma.com

foto: Alessandro Arrigo

“La trasparenza di un fantasma” dell’artista Alessandro Arrigo

A cura di Oriana Picciolini

Il progetto fotografico “la trasparenza di un fantasma” dell’artista Alessandro Arrigo esplora il concetto del passaggio oltre la vita terrena. La percezione vitale come una deflagrazione di energia pronta a ricongiungersi con l’universo come evoluzione spirituale. Un passaggio che ci rende uguali, senza differenze e costituito da tutto ciò che ci circonda. Un’energia che è forza vitale come il respiro del mondo. Le fotografie e in bianco e nero spingono l’osservatore a vedere oltre. A riconoscere tra il movimento ascendente e discendente delle ombre, la tensione del distacco terreno verso un piano ancestrale.
Ogni fotografia ha un piccolo testo descrittivo. Sono degli haiku (俳句 [häikɯ]), componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo, che accompagna al racconto completo del progetto.
L’astrazione delle fotografie e di Arrigo, sono un eco al modernismo dei primi del ‘900 ma con un punto di vista aperto verso il futuro e allo storytelling. La sua manipolazione della luce, del movimento dove le sagome di oggetti inanimati collocati tra la sorgente luminosa e la carta fotosensibile prendono vita e volano o rimangono a mezz’aria creano immagini oniriche che ricordano le sue illustrazioni su carta.

16 Marzo – 21 Marzo

Luogo:
CULTURTANGO

Lungotevere degli Altoviti 4 Roma

OPENING

Inaugurazione 16/03 ore 18:30

ORARI

LUN-DOM ore 15:00-22:00

INFO

alessandroarrigo@yahoo.it
Tel: 3392146173
culturtango@gmail.com

foto: Cristina Colini Eidel

ANAGRAMMI è una bipersonale Cristina Eidel e Kostas Papaioannou

Ogni fotografia è unica e assoluta e al tempo stesso parte di un’insieme, che si può scomporre e ricomporre, come le lettere in un anagramma. I frammenti così ricomposti costituiscono un nuovo ordine, proiettando l’osservatore oltre la soglia mentale del quotidiano verso lo spazio immaginario.

I lavori di Cristina Eidel e Kostas Papaioannou invitano, ognuno con il suo proprio linguaggio espressivo, a una riflessione sulla lettura della realtà attraverso l’arte della fotografia.

“Prospettive periferiche” è una serie di fotografie in Bianco e Nero, realizzate da Kostas Papaioannou con pellicola e stampate in camera oscura su carta baritata tono neutro-caldo. Gli scatti riprendono elementi architettonici e luoghi dei quartieri Ostiense e Monteverde nuovo. Il racconto del giornalista e fotografo greco non è un semplice reportage della periferia romana. L’occhio si spinge oltre l’evidenza per penetrare nell’anima del soggetto ritratto. I luoghi così personificati divengono icone del tempo e riflettono la vulnerabilità dell’essere e della sua memoria. Il percorso fotografico propone una rilettura critica della realtà, tentando così di riappropriarsi dello spazio urbano e della sua evoluzione. Con il suo approccio realista e al contempo melancolico Kostas Papaioannou rende testimonianza di luoghi emarginati, che spesso passano inosservati nella corsa inarrestabile e precipitosa della quotidianità umana. Nelle sue stampe in bianco e nero, essi diventano frammenti narrativi, sospesi tra un passato e un futuro imponderabile, tra realtà e immaginazione. I luoghi ritratti nel loro stato di abbandono ci rivelano un’inaspettata bellezza, segnata dalle persone, che vi hanno vissuto, transitato e lavorato, lasciandoci una traccia della loro identità. “Prospettive periferiche” è parte di una più ampia ricerca con la quale da anni il fotografo greco dialoga con spazi definiti “emarginati” oppure “secondari”. Il confronto con il passato non è però una rivisitazione nostalgica o commemorativa. Consolidando la memoria di questi luoghi e l’essenza della loro evoluzione si accenna ad una nuova visione di realtà urbana.

“Petites Pièces” è una serie di fotografie in bianco e nero, realizzate da Cristina Eidel con pellicola e stampate in camera oscura su carta baritata tono neutro-caldo. Le immagini della fotografa e grafica sono tratte da un ciclo di ricerca sulla “Natura Morta”, più precisamente still leven, natura immobile, divenuta come tutti i temi originari della pittura, un motivo essenziale della fotografia come espressione d’arte. Concepiti come scatti singoli, ma anche piccole serie, le riprese non intendono essere semplici raffigurazioni estetiche o poetiche di oggetti inanimati. Pari ad accenti materiali trasportati in piccole scene teatrali, gli accostamenti sono racconti metaforici o quadretti allegorici di vizi, follie, ansie, paure, speranze della vita umana. Involontariamente danno spunto ad una riflessione sull’arte della fotografia stessa. I dettagli ritratti non rappresentano, ma fanno solamente intuire l’insieme. Ogni fotogramma è un frammento temporale minore, sinonimo del non colto, dell’indefinito, e dell’inespresso fotografico di cui paradossalmente lo scatto si è appropriato. Il messaggio fotografico dall’esterno rinvia all’interno, dalla superficie alla profondità, ponendo il fotografo e lo spettatore dentro al quadro. Nell’osservare il fluire infinito e indifferente delle cose, lo scatto fotografico ferma un particolare istante e lo trasforma in segno. Lo sguardo è posto dinnanzi a una cornice reale o metaforica, che crea il palcoscenico, e invita ad osservare e meditare, leggere ed interpretare. Lo sguardo perdendosi, scopre per paradosso l’ anima mistica della fotografia, che cerca visioni oltre la realtà.

Inizio:23 Marzo
Fine: 2 Aprile

Luogo

SPAZIO RE TESTA
Via Beniamino Franklin 4
Roma

OPENING

Inaugurazione 23/03 ore 19:00

ORARI

LUN-DOM ore 15:00-22:00

INFO

mceidel2014@libero.it
Tel: 3488375485
kpapaioanno@gmail.com

website evento: mesefotografiaroma.com