Ti sento! Non essere sordo alle emozioni. Presentazione mostra in collaborazione con Macro Asilo

Macro Asilo è il Coorganizzatore dell’evento
28 settembre 2019 ore 17.30 – 20.00
Macro Asilo – Sala Cinema Via Reggio Emilia 54

Il prossimo 28 settembre sarà presentata presso la Sala Cinema del Macro Asilo, la mostra collettiva Ti sento! Non essere sordo alle emozioni, curata da Francesca Masiero, un progetto poli-artistico

bi-culturale che intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti, scoprendo l’enorme potenziale comunicativo della LIS, la Lingua dei Segni, fatta di espressioni emotive e concrete gestualità. La presentazione, che non a caso si colloca nella Settimana Internazionale del Sordo (23-29 settembre 2019), anticipa la mostra che si terrà all’inizio del 2020 a Roma.

Gli artisti, sordi e udenti, coinvolti nella mostra sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani. Attraverso la sperimentazione di grafiche, collage, performance e fotografia, racconteranno il silenzio e la mancanza di suono, mettendo in discussione certezze acquisite e aiuteranno a comprendere meglio il valore e il significato più profondo della parola e della comunicazione con l’altro.

Scoprire il mondo di chi non sente aiuta a riflettere criticamente su come, cosa e soprattutto quanto sentiamo. Allo stesso modo comunicare implica la capacità di ascoltare il proprio interlocutore a livello uditivo e soprattutto emotivo.

L’evento sarà patrocinato da Movimento LIS SUBITO, ISSR – Istituto Statale Sordi Di Roma, GRUPPO SILIS, COOPERATIVA LE FARFALLE, CREI – INTERPRETI LIS.

The Silent Beat è la prima compagnia di danza costituita solo da ballerini sordi. Attraverso il Metodo LISDA, ideato da Ambra Bianchini, la musica da uditiva diventa visiva, così anche chi non sente può capire la musica visualizzandola grazie all’uso della lingua dei segni. Il gruppo ha partecipato a numerosi spettacoli televisivi e teatrali. L’obiettivo è far conoscere la sordità e la LIS attraverso l’arte della danza.

Ambra Bianchini, dopo la laurea in psicologia, si avvicina alla realtà dei sordi e al concetto di sordità visto nel suo interno. Il suo lavoro è quello di rendere la danza una forma d’arte accessibile anche alle persone sorde, insegnando loro il ritmo, la disciplina, le regole e la cultura della danza. Unendo i passi di danza alla Lingua dei Segni ottiene uno stile comunicativo e artistico unico nel suo genere, il Metodo LISDA, di cui vengono depositati i diritti di paternità alla SIAE.

Marco Capellacci, nato a Urbino nel 1988, è illustratore e animatore. Lavora per il magazine Le Bateaue la casa editrice Les Crocs Électriquesdi Parigi. Ha realizzato diversi corti d’animazione tra i quali spiccano Le Fobie del Guard Raile L’animation Indépendante italiennea cura di Andrea Martignoni e Paola Bristot. I suoi lavori sono apparsi su Il Manifesto #Alias, Domus, Repubblica D, British Animation Award, Lo straniero, Fano International Film Festival, Les Films Du Paradoxe, Ambasciata irachena.

Marco Verni, nasce a Roma nel 1985. È nato sordo in una famiglia di udenti. Amante da sempre delle arti visive, fin da piccolo ha una predisposizione per il disegno. Dopo anni di studi legati prettamente alla grafica, all’illustrazione, al 3d rendering e al design, scopre la sua vera passione, la fotografia e si pone l’obiettivo artistico di raccontare tramite essa il suo mondo, silente, ma ricco di immagini. E quale strumento migliore se non la fotografia per raccontare questo mondo!

Alessandro Arrigo, nato a Roma nel 1967, è grafico, illustratore e fotografo. Ha lavorato e collabora con gli Uffici di Comunicazione di enti pubblici e privati per la realizzazione di immagini coordinate; ha realizzato nel 2014 per l’Atelier del Granaio con Cristina Eidel delle stanze d’autore per alberghi e b & b d’arte, ideando lampade e oggetti d’arredo con i suoi disegni. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Parigi, Barcellona, New York, Londra), di cui ricordiamo la personale inVolo alla galleria Domus di Roma, inMIGRAZIONEa cura di Oriana Picciolini presso la Domus Romana, La trasparenza del fantasma a cura di Oriana Picciolini, evento inserito nel calendario del Mese della Fotografia di Roma e la collettiva fotografica Il Mostro, a cura di Luciano Corvaglia presso la Tevere Art Gallery di Roma.

Cristina Eidel, nasce a Roma nel 1967. Fotografa, grafica e giornalista, ha scritto come corrispondente da Roma per varie testate giornalistiche tedesche. Nel 2015 fonda insieme ad Alessandro Arrigo e Kostas Papaioannou l’Atelier del Granaio e collabora al progetto Art Hotel. Cura e partecipa a numerose mostre fotografiche personali e collettive: in particolare, nel 2017/2018 nasce il progetto Qi, disegnare la luce. Per la bi-personale La Quintessenza. Dialogo tra Luce e Colorecon Alessandro Arrigo a cura di Oriana Picciolini, progetta un ciclo di lampade, che si liberano dalla semplice funzione di fonte luminosa e oggetto decorativo e divengono racconti di luce. L’11 e il 12 maggio per Open House 2019, espone presso Esthia, la personale Il giardino segreto a cura di Francesca Masiero. In questa mostra ha contribuito al coordinamento dei lavori.

Kostas Papaioannou, nato ad Atene è fotografo, giornalista e corrispondente per varie testate giornalistiche greche da Roma. Da sempre appassionato, si occupa di fotografia in bianco e nero e procedimento di stampa, fotografia editoriale e collabora con varie agenzie del settore. È uno dei fondatori dell’Atelier del Granaio insieme a Cristina Eidel e Alessandro Arrigo, di cui cura la fotografia e la comunicazione web. Ama parlare di sé come Artigiano della fotografia. Partecipa a numerose mostre personali e collettive di cui ricordiamo Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato al Granaio di Santa Prassede, Il Sogno come luogo di costruzione del Séal Granaio di Santa Prassede e al Roma Room Hotel, la collettiva fotografica Anagrammi a cura di Oriana Picciolini.

Re Barbus, pseudonimo di Vissia Giustarini, è nata a Roma nel 1971. Convinta dell’importanza della pratica artistica come percorso di consapevolezza di sé, la sua ricerca si svolge utilizzando la tecnica del collage fotografico. La trasformazione, la capacità di adattamento e la rielaborazione sono l’aspetto chiave della sua ricerca artistica. La stessa autrice afferma di essere il risultato di esperienze assai diverse tra loro che le hanno permesso di ricomporsi e ritrovarsi in un’immagine unica. Si definisce come una persona fatta di strappi, di ritagli, di accostamenti, di strati, di parti mancanti e di parti sproporzionate…si descrive come “il collage di sé stessa”.

Gina Scanzani, nata a Fiano Romano nel 1966, amante da sempre della scrittura e blogger per passione. Nel 2013 pubblica il suo primo libro, Eccomi ci sono ancora, un diario che narra la battaglia di una paziente affetta da sclerosi tuberosa alle prese del suo terzo tumore. Tra il 2014 e il 2015 pubblica Il volo delle parole e Riflessi dell’anima ed Evoluzioni; l’anno successivo La soffitta dei ricordi. Del 2018 è Mimì nella grotta oscura. Sostiene e supporta la ricerca per le malattie rare.

Il Movimento LIS SUBITO è nato nel 2011 durante una storica protesta in cui i sordi e gli udenti chiedevano con forza il riconoscimento della lingua dei segni italiana. È costituito da sordi e udenti che utilizzano la lingua dei segni. Il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana è un atto dovuto, un segno di rispetto nei confronti di tutte le persone che adoperano tale lingua, sia sordi che udenti. È una garanzia per la salvaguardia dei diritti, della dignità e del rispetto nei confronti delle persone che comunicano attraverso la lingua dei segni italiana in quanto cittadini dello Stato italiano. Il Movimento LIS Subito partecipa attivamente a manifestazioni e incontri con le istituzioni per sensibilizzare e spronare le autorità al riconoscimento della LIS come lingua per arrivare a una reale inclusione dei sordi nella società.

ISSR – Istituto Statale Sordi Di Roma, è stata la prima scuola pubblica per sordi in Italia. Svolge attività di documentazione, consulenza, formazione e aggiornamento sulla sordità, direttamente e mediante gli Enti, le Associazioni e le Scuole ospitate. È un Centro Servizi per le persone sorde e per i diversi operatori in grado di interagire con le stesse, rispondere a richieste e stringere collaborazioni sia sul piano nazionale che su quello internazionale. È punto di riferimento per gli insegnanti, i logopedisti, gli psicologi, le famiglie, gli assistenti alla comunicazione, gli educatori sordi, gli operatori in genere; per i membri della comunità sorda italiana; per coloro che conducono studi e ricerche nell’ambito della sordità e per gli Enti Pubblici Locali.

Il GRUPPO SILIS nasce nel 1989 come Comitato e si trasforma in Associazione nel 1992. È stato fondato per la promozione del riconoscimento e del diritto all’uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) per le persone sorde in ottemperanza alla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, adottata dal Consiglio d’Europa a Strasburgo il 5 novembre 1992 e alle risoluzioni del Parlamento europeo del 17 giugno 1988, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee. L’associazione si impegna a promuovere e sostenere il riconoscimento, la diffusione ed il diritto all’uso della LIS, l’organizzazione di convegni, corsi di formazione, seminari e dibattiti sulla Lingua dei Segni.

La COOPERATIVA LE FARFALLE si è costituita nel settembre 2003 ed è formata da soci che da circa 15 anni operano in attività sociosanitarie ed educative per i bambini sordi e anche udenti con disabilità comunicativa. Promuove l’educazione bilingue (LIS/Italiano) per bambini e ragazzi sordi e la LIS come comunicazione aumentativa-alternativa.

CREI – INTERPRETI LIS, è una cooperativa di professionisti della Lingua dei Segni volti all’interpretariato, alla formazione e alla ricerca Lis.

L’Atelier del Granaio, nasce nel 2015, con l’idea di creare spazi di incontro e dialogo, trasformandoli attraverso l’arte; si ispira al concetto dell’affordable art, dell’arte alla portata di tutti, dove tutti gli artisti, in particolare quelli emergenti, debbano avere spazi dove poter far conoscere le loro opere e le loro idee. Prendendo spunto da una rinnovata domanda di convivialità e da un profondo bisogno di cultura, è nata, appunto, l’idea dell’Atelier del Granaio. L’iniziativa ha avuto il fondamentale e necessario sostegno reciproco degli artisti, che sono i primi promotori dell’arte. Tutti gli artisti espongono presso l’hotel di Santa Prassede a Roma dove è possibile vivere un soggiorno nell’arte e nella creatività e dormire in una camera d’autore.

Francesca Masiero, nasce a Roma nel 1992. Amante della fotografia e delle arti visive, consegue la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte con una tesi in Fotografia Contemporanea e il Master di Curatore Museale presso lo IED di Roma. Nel 2016 cura insieme al suo primo collettivo, la mostra One Night Show – Ventresca Fresca. Nel 2018 collabora come Gallery Assistant presso la Galleria 1/9unosunove di Roma e affianca il Direttivo e il Comitato del Mese della Fotografia di Roma (MFR19), occupandosi dell’organizzazione e delle attività di comunicazione con fotografi e artisti. Nel maggio 2019 partecipa al bando di Open House 2019 insieme al suo collettivo Le Carré e p.r.o.g.arch_design, curando la personale di Cristina Eidel, Il giardino segreto, presso Esthia. Attualmente svolge il Servizio Civile Nazionale presso la Casina del Cardinal Bessarione, con la Sovrintendenza Capitolina e Roma Capitale, provvedendo alla realizzazione della documentazione foto e video e all’aggiornamento del Catalogo Unico.

Silvia Gobbi, nata a Roma nel 1990, si è specializzata in attività di supporto alla sordità. Svolge il Servizio Civile Nazionale presso l’Istituto Statale Sordi di Roma (ISSR), durante il quale approfondisce la conoscenza della cultura sorda e della lingua dei segni italiana (LIS). Lavora come libera professionista presso studi medici e centri audio-protesici, collabora con associazioni per l’ideazione e la realizzazione di progetti volti all’inclusione delle persone sorde, organizza eventi scientifici, culturali e di sensibilizzazione alla sordità. Collabora con l’ISSR in qualità di docente di teoria nei corsi LIS ed è interprete di trattativa in lingua dei segni italiana.

Patrocinato da:

MOVIMENTO LIS SUBITO, ISSR – ISTITUTO STATALE SORDI DI ROMA,  GRUPPO SILIS, COOPERATIVA LE FARFALLE, CREI- INTERPRETI LIS, ATELIER DEL GRANAIO

Contatti

Francesca Masiero

Tel: 347 9316 013

E-mail: fra.mas92@gmail.com

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Comunicato stampa